In tutte le culture orientali, l’addome è considerato un punto importantissimo, infatti, qui risiede la nostra forza vitale.
Nella pancia ha sede il plesso solare, o “cervello addominale” che è il grande plesso del sistema nervoso simpatico.
Essa è un punto vitale, noi somatizziamo le nostre emozioni a livello addominale.
Quindi il nostro addome non solo soffre per un’alimentazione sempre più difficile da metabolizzare, ma deve anche “digerire” tutta una serie di “emozioni”. Questo spiegherebbe perché si digerisce qualsiasi cosa quando si è tranquilli e sereni e come invece rimanga nello stomaco anche una carota se siamo in “cattiva” compagnia.
Gli oli essenziali ci vengono in aiuto soprattutto con il massaggio, la zona dell’ombelico può essere un punto di applicazione diretto per agire sulle problematiche dell’addome, un punto di scambio tra il fuori e il dentro. Si possono eseguire dei leggeri massaggi attorno all’ombelico disegnando con la mano dei cerchi, (sempre in senso orario, da destra verso sinistra) che man mano si aprono verso l’esterno.
L’olio essenziale di camomilla e lavanda può essere usato nei bambini se hanno problemi di coliche, mentre l’olio essenziale di timo può essere usato per un massaggio al pancino, come vermifugo.
L’olio essenziale di camomilla può essere utile anche alle donne incinte per problemi digestivi, o per prevenire le smagliature.
Se ci si vuole liberare dalle tossine in eccesso, ottimo rimedio è l’olio essenziale di finocchio e patchouli.
Quando si ha il ventre particolarmente caldo con alternarsi di scariche diarroiche e stitichezza, può essere utile l’olio essenziale di menta. La menta è legata alla mente ed è, infatti, una delle essenze che più ci risveglia, che lavora sulla memoria.
Prendersi cura del proprio addome è come mettersi in collegamento con la nostra parte più interiore, coccoliamoci nei momenti di rilassamento anche solo poggiando le mani sull’addome per un contatto profondo con noi stessi.

Aromoterapia della casa ecologica